Il villaggio sorge al limitare della valle del Laignes al confine della Côte des Bar, tra la Champagne e la Borgogna. È una terra di colline emerse durante il Giurassico, che gli uomini, per secoli, hanno pazientemente lavorato per coltivarci la vite. La sua storia e il suo nome sono plurali, la sua fama singolare: Les Riceys. Attualmente si tratta del cru più ricercato della Côte des Bar, con 3 D.O.C. conferite per l'eccellenza dei suoi Pinot Nero: Champagne, Coteaux Champenois e Rosé des Riceys. La proprietà vitivinicola Alexandre Bonnet è diventata l’emblema di questo terroir unico.

Il calcare kimmeridgiano risale a volte alla superficie del TEMPO.

Il terroir della proprietà Alexandre Bonnet si caratterizza per l’aspetto ternario che lega il passato al presente di Les Riceys: 3 borghi, 3 chiese anticamente legate a 3 vescovadi, 3 denominazioni di origine controllata… Un ternario che sembra impregnare il mondo che affiora, così come quello degli esseri viventi - umani, animali o vegetali – per realizzare alla fine un unico microcosmo. È questo viaggio, dal ternario all’unità, che vi proponiamo qui, rivelandovi le tappe in maniera progressiva, come in un rito iniziatico, al ritmo delle stagioni…